Sono stanco di questa Italia, sono stanco di vedere persone meno colte e con meno capacità andare avanti nella vita ed avere successo solo perchè conoscono e sono amiche di, sono stanco di non vedere mai riconosciute e valorizzate le nostre qualità, sono stanco di vedere attorno a me persone che non riescono a costruirsi un futuro, sono stanco di pensare che i nostri padri stavano meglio di noi, sono stanco di vedere la nostra volontà calpestata, sono stanco di sentire che siamo la prima generazione che sta peggio di quella che ci precede, sono stanco di vedere al governo i nostri dipendenti che pensano solo ai propri interessi. Sono stanco di questa destra, sono stanco di questa sinistra, sono stanco di chi mi etichetta come anarchico perchè non la penso come lui. Sono un libero pensatore ma sono stanco di questa Italia. Voglio troncare il rapporto con questa Italia ma non voglio fuggire dal mio paese anche perchè sono convinto di non essere l'unico che l'ama...
V-Day e Luoghi Comuni

Torno ancora a parlare del V-Day perchè oggi gironzolando sulla rete ho trovato un commento di una persona che da anni non sospetti stimo, Massimo Del Papa, giornalista del Mucchio.
Potete leggere di seguito l'intervento pubblicato sul sito del mensile sul suo blog.
QUALCUNO ERA GRILLISTA
Fermi un attimo, torniamo a uno çhansonnier che la sapeva lunga: “Compagno socialista... compagno radicale... compagno comunista...”.
Ripartiamo da qui.
Compagni grilletti, allora, tutto bene?
Come si sta a ritrovarsi un Mastella sullo stomaco dopo averlo avuto per così tanto tempo sui coglioni?
Così parlo Zarathustra, in arte Grillo: l'intendenza seguirà, e intanto i grilletti tutti in fila per tre, col resto di due: abbasso Mastella, viva Mastella, madamadorè.
Chissà che ne pensa Travaglio, il Guardasigilli in pectore dello Chavez del Tigullio, che appena una settimana prima aveva dedicato allo statista di Ceppa(loni) un saluto carogna durante la dependance di Avanzi, Annozero.
Un ondivago politico chiama, un ondivago comico risponde.
Tutto questo tradisce un forte amore per se stesso, come di tutti quelli che da un momento all'altro si contraddicono, si sputtanano, si rimangiano, senza fare una piega, e di conseguenza un forte disprezzo per gli adepti, che, come chioserebbe un altro Grillo, di professione Marchese, “nun sono un cazzo”.
Compagni grilletti!
Tutto bene?
Avete capito?
Nun è peccato, nun è Mastella ad aver fatto l'indulto criminogeno, è stato Berlusconi che l'ha votato. Mastella, sì, avete capito bene, è “il migliore”, come già Togliatti, se la prendono tutti con lui (gli altri, certo), perché è il politico più decente, più in gamba che ci sia.
Così parlò Zaragrillo, l'uomo da un milione di clic e, forse, da domani, di euro. Si vede che Clemente gli ha fatto una proposta che non si può rifiutare.
Chissà, forse un libro a 4 mani con Mondadori.
Compagno grilletto!
Compagno meet up!
Tutto bene?
Chi riabiliterete domani?
Vannamarchi? Dell'utri? Previti? Bossi? Valentino Rossi? Il Cavaliere stesso?
Compagno Grilletto!, che non pensi, che sei pavloviano, mandi a fanculo e poi dritto in paradiso, dal “crucifige!” all' “osanna!” senza passare dal via.
Compagno Grilletto!
Non ti faceva tenerezza madama Mastella, come languiva sul Corriere?
Compagno Grilletto!
Ti piace Mastella, coi suoi voli di Stato per correre al grand prix, i suoi nepotismi, i suoi figli consulenti di altri ministri, le oscillazioni a pendolo, gli indulti salvamafiosi, le sue testimonianze di nozze ai bracci destri di Provenzano?
Compagno Grilletto! Come farai a mandar giù Mastella, ieri la madre di tutte le baldracche, oggi il politico migliore che ci resta?
Compagno Grilletto!
Non ce l'hai la vaga sensazione di essere preso per il culo, di correre dietro a un commediante che la sa troppo lunga per te?
Compagno Grilletto!
Verso chi domani dirigerai il tuo odio, come un orchestrale diretto da un direttore pazzo, per poi magari passare a leccargli i fottuti piedi?
Compagno Grilletto!
Non mi dire che non lo sapevi, che finiva così: all'italiana, io mammeta e tu.
Ma sì, che lo sapevi, facevi tanto casino ma era al “27 degli stipendi” che pensavi, mica a cambiare il mondo!
Più sono anti, più finiscono pro.
Più sono devastanti, più diventano concilianti.
Più nascono incendiari, più crepano pompieri.
Più se la tirano da apocalittici più trescano da integrati.
Compagno Grilletto!
Ma te lo immagini, tu in politica con Mastella?
Compagno Grilletto!
Adesso che fai?
Andrai sul blog di Clemente ad ispirarti ogni mattina?
Compagno Grilletto, che volevi fare la rivoluzione 4 stagioni col tuo Pulcinella farcito e invece era solo un Cazzone ripieno.
Compagno Leccaculo, quanto ti piace sgunzagliarti dietro questo Tribuno “più morale che moralistico”: bèccate Mastella (tanto per cominciare)!!!
Compagno Grilletto: sei proprio un coglione perfetto.
Dispiace leggere queste cose perchè un conto è che le scriva Eugenio Scalfari, un conto è che le scriva un cane sciolto che dovrebbe riuscire a guardare oltre.
Qui non si discute il fatto che Grillo l'abbia messa in saccoccia a tutti quanti, che da "relegato di lusso" abbia costretto tutti i mass-media a non fare altro che parlare di lui per giorni e giorni.
Questa è una sua vittoria e una vostra, mi dispiace mettere anche DelPapa dentro, ma i fatti sono fatti, un vostra sconfitta, la sconfitta dei media tradizionali.
Costretti a parlarne.
Caro Massimo i meetup sono altro ma per capirlo li devi frequentare, devi conoscere le persone e capire che tra di loro, certo non tutti gli amici di beppe grillo sono cosi ma molti si, ci sono persone animate da un sano spirito di cambiamento che non seguono un guru.
E' qua che non hai capito come funziona Grillo.
Grillo è in nostro megafono, è lui che segue noi e non il contrario.
Non discuto il fatto che molti lo trovino un guru ma è un fatto che molti dei post del suo blog vengono da nostre idee.
Di una federazione di liste civiche locali si discute da mesi!!! ma poi arrivano Pardi e Beha e tentano di fregarci l'idea, ovviamente trascurando qualche dettaglio molto importante.
La nostra idea è una rete di liste civiche locali in democrazia diretta.
Le parole hanno la loro importanza.
Gli Amici di Beppe Grillo in questi mesi si sono battuti da soli o quasi:
- Contro gli inceneritori a recupero energetico e la truffa dei CIP6 (ho mandato un articolo al Mucchio su questo tema ma non è mai stato pubblicato, come mai? Grillo da fastidio a priori?)
- La tutela del diritto inalienabile dell’acqua come bene comune e contro l’assurda richiesta di privatizzare alcuni beni demaniali
- Abolire il signoraggio delle banche
- Contrastare le corporation con l’introduzione della Class Action (azione legale collettiva risarcitoria) americana anche in Italia e sostenere i Disegni Di Legge a noi favorevoli in parlamento. (Forum di riferimento: http://criminology.meetup.com/44/)
- Perseguire la Decrescita felice: ripensare una nuova società, cambiare gli stili di vita, ridurre i consumi, uso razionale dell’energia, tutela della salute e dell’ambiente, introdurre i GAS (Gruppi di Acquisto Solidale), autoproduzione, sostenere l’impiego delle tecnologie che usano le fonti energetiche rinnovabile. (Forum di riferimento: http://beppegrillo.meetup.com/263/)
- Introdurre la banda larga gratuita per internet e l’uso della tecnologia Voip
- Una politica più pulita: parlamento pulito NO ai condannati e V-Day
- Abolire le leggi vergogna ed ad personam
Caro Massimo, i meetup hanno già creato degli statuti per le prime liste civiche che già esistono da mesi e alcune già si sono candidate alle passate elezioni, informati.
Noi riteniamo che i cittadini debbano avere la possibilità di decidere, senza i partiti, come spendere i soldi pubblici, creati con le nostre tasse.
Riteniamo che non sia sufficiente sostituire i rappresentanti disonesti con quelli onesti, ma è necessario cambiare le regole del gioco, cioè lo Statuto comunale.
Questa è la democrazia diretta.
Costituzione Italiana
1. — L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Come si ferma la giustizia in Italia?
Basta farla tornare al Calamaio!
Quando sento parlare di "Giustizia ad personam" ormai non ci faccio più caso, lo sanno anche i muri che il progetto derivante dal famoso progetto della P2 è sottomettere la Giustizia al Potere Politico.
Uno scopo che si può ottenere in svariati modi, il più lampante e sotto gli occhi di tutti è rappresentato dalle leggi approvate da questo Governo, quello più nascosto invece ci riguarda tutti da vicino, riguarda la lentezza della Giustizia Italiana.
Ci sono tanti modi per sottomettere la Giustizia, uno potrebbe essere garantire l'impunità in modo da fare meno processi a determinate persone solitamente ricche e potenti, l'altro, visto che abbiamo un superministro ipertecnologico, Stanca, sì lo stesso che ci manderà a casa, con le Poste Italiane, il famoso opuscolo per spiegarci come si usano Internet e le email, l'altro riguarda l'uso improprio dell'informatica, quella scienza che si occupa di razionalizzare le procedure, perchè razionalizzando si risparmia tempo!
Come? Ma i Tribunali con annessi e connessi, sono stati via via informatizzati.
E l’informatizzazione ha portato notevoli benefici, non solo dal punto di vista del lavoro quotidiano, ma anche da quello dei contatti con l’utenza (v. rilascio certificazioni e immediato riscontro delle pratiche). Quindi basta fermare l'informatizzazione, senza dare nell'occhio.
Non si riesce a comprendere in altro modo infatti come mai il Ministero della Giustizia, che ha avviato gli uffici giudiziari alla informatizzazione , con la realizzazione in primis dell’Ufficio del Casellario Giudiziale (rilascio certificati penali e, non meno importante, l’inserimento delle schede e dei fogli complementari a livello nazionale) quindi del Registro degli indagati (RE.GE. 1.8 e 2.1 e dopo l’unificazione con il 2.2), del RES ( registro delle pene detentive e delle misure di sicurezza), del programma del Recupero Crediti, del collegamento al Casellario Giudiziale Centrale , per quanto riguarda l’area penale ; di tutti gli altri applicativi quali il PSPERS ( programma del personale), protocollo informatico, ARGO – registro dei beni di facile consumo e dell’inventario, dichiarazione dei redditi (Mod.770) per quanto riguarda l’area amministrativa e programma SICC ORACLE (per il contenzioso civile), programma SIL e Volontaria Giurisdizione, ancora in fase di allestimento, e XENIA (esecuzioni immobiliari, fallimentare e Volontaria Giurisdizione) per quanto riguarda l’area civile, il programma per la gestione dei registri del Magistrato di Sorveglianza, il programma per la gestione dei registri del Giudice di Pace Civile, il programma POLISWEB per accedere alle informazioni dei Registri Generali del Contenzioso Civile da parte degli Avvocati, torni adesso drammaticamente al passato eliminando l’Assistenza competente per la risoluzione di ogni problema di carattere tecnico soprattutto per quanto riguarda la gestione dei registri come sopra individuati.
No, non avete letto male le cose stanno proprio così, anche se la Stampa Nazionale, compresi quei comunisti di Repubblica, dell'Unità e del Corriere non mi sembra se ne siano occupati, ma questo fa parte della (dis)informazione tipica italiana.
Questi uffici giudiziari, del resto, già al collasso per mancanza ormai cronica del personale, che vorrebbero essere gestiti alla pari di qualsiasi altro Ente Pubblico e non, con tutte le agevolazioni portate dalla nuova tecnologia, vengono invece penalizzati sotto molti altri aspetti ( quali ad esempio riduzione dell’accesso ad internet) e da ultimo con la mancanza di assistenza.
Mancanza di assistenza.
Arrivo al punto.
L'ASSISTENZA INFORMATICA DEL MINISTERO DI GIUSTIZIA NON E' STATA FINANZIATA PER IL 2006.
I TRIBUNALI SARANNO SENZA TECNICI DAL 28 FEBBRAIO E QUESTO SIGNIFICHERA' PARALISI TOTALE DELL'ATTIVITA' INFORMATICA.
Insomma ALTRO CHE PROCESSO TELEMATICO SI TORNERA' AL CALAMAIO!!!
La legge finanziaria del 2006 ha ridotto del 46% le somme stanziate per l’Assistenza Sistemistica e della Rete (da 81 a 44 milioni di euro).
Di questi ben 41 sono impegnati in obbligazioni già assunte.
La Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati avrà dunque a disposizione soltanto 3 milioni di euro per l'assistenza informatica di tutti gli uffici giudiziari italiani.
C'è bisogno di ulteriori commenti?
Avete capito come si ferma la Giustizia in Italia senza dare troppo nell'occhio?
L'assistenza informatica è affidata ad aziende private che impiegano complessivamente oltre 700 addetti, i quali mantengono in funzione un apparato estremamente informatizzato come sono oggi i Tribunali.
Ho fatto Assistenza Informatica per anni quindi vi spiego in poche parola cosa significa questa parola.
Mantenimento in sicurezza e manutenzione degli archivi informatici, archivi informatici particolarmente sensibili non vi pare?, assistenza degli utenti che spesso sanno poco di informatica, installazione e configurazione di computer e di server di rete, mantenimento delle comunicazioni tra i vari uffici attraverso la gestione della Intranet.
Nonostante la Pubblica Amministrazione abbia promosso riunioni su riunioni all’interno dei suoi organismi, di fatto non vi sono notizie sul reperimento dei fondi: né riguardo l’ammontare né riguardo i tempi.
Anche io ovviamente penso come i tecnici che non si possa eliminare l'Assistenza Informatica come si riducono le disponibilità di penne biro e carta igienica.
Eppure i lavoratori che forniscono assistenza agli Uffici Giudiziari Italiani si sentono trattati un po' come se fossero soltanto...articoli di cancelleria.
Così non potevano fare altro che indire due giornate di sciopero minacciando uno sciopero ad oltranza che di fatto paralizzerebbe tutti i Tribunali d'Italia!
La cosa ti tocca in prima persona quando questi ragazzi che rischiano il posto di lavoro per colpa di un Governo cieco che pensa soltanto ai propri interessi e non agli interessi dei cittadini che vogliono una Giustizia più rapida, funzionante ed informatizzata, li conosci e sono quasi di famiglia.
Ma tantè, questa è l'Italia, l'Italia che Odio, l'Italia di cui sono Stanco!
Spero veramente di vedere questa notizia sui maggiori organi di informazione, nel mio piccolo ho fatto in modo che uscisse domani su Alicenonlosa.it e forse su La Voce di Parma con cui i Grillini di Parma stanno iniziando a collaborare, ma mi permetto di dubitare.
Certo se anche domani non dovessi vedere la notizia con lo sciopero in atto, su Repubblica ed il Corriere, sarebbe un gran brutto segnale...
Speriamo non accada.
Per maggiori informazioni vi rimando a questo Blog http://articolidicancelleria.blogspot.com