Sono stanco di questa Italia, sono stanco di vedere persone meno colte e con meno capacità andare avanti nella vita ed avere successo solo perchè conoscono e sono amiche di, sono stanco di non vedere mai riconosciute e valorizzate le nostre qualità, sono stanco di vedere attorno a me persone che non riescono a costruirsi un futuro, sono stanco di pensare che i nostri padri stavano meglio di noi, sono stanco di vedere la nostra volontà calpestata, sono stanco di sentire che siamo la prima generazione che sta peggio di quella che ci precede, sono stanco di vedere al governo i nostri dipendenti che pensano solo ai propri interessi. Sono stanco di questa destra, sono stanco di questa sinistra, sono stanco di chi mi etichetta come anarchico perchè non la penso come lui. Sono un libero pensatore ma sono stanco di questa Italia. Voglio troncare il rapporto con questa Italia ma non voglio fuggire dal mio paese anche perchè sono convinto di non essere l'unico che l'ama...
Ecco le armi chimiche in Iraq: le abbiamo portate noi!
Mi direte che ho il gusto del macabro, si, lo sapete che mi piace il genere horror, ma quando è letteratura, quando è finzione, non quando è realtà.
Spesso ci si scaglia contro persone come me che si dicono pacifiste, che sono obiettori di coscenza, ma altrettanto spesso ci si dimentica di che cosa è fatta la guerra, che cosa è la guerra.
La guerra non è solo quella che ci hanno fatto vedere sui media, le bombe intelligenti, le armi supertecnologiche che colpiscono solo i "bersagli sensibili", la guerra è morte, a volte atroce, di persone inermi che secondo l'invasore di turno hanno solo sbagliato "popolo" a cui appartenere.
Fortunatamente in Italia esiste ancora un canale veramente libero che si può permettere di condurre inchieste giornalistiche serie, di fare la notizia non solo di riportarla: RaiNews24
Grazie al magnifico a agghiacciante servizio "Fallujah-la strage nascosta" scopriamo cosi che si, noi da bravi soldati siamo andati laggiù per "liberarli" dalle armi chimiche di Saddam ma quelle non sono mai esistite, ora lo sappiamo e l'inchiesta e lo scandalo in corso rischiano, perchè molto probabilmente non accadrà, di travolgere il governo americano. Scopriamo cosi che ci hanno pensato i "nostri liberatori",a quanto pare, non solo a importarle laggiù, ma anche a scagliarle contro la popolazione civile!
Della guerra in Vietnam molti registi, ci hanno fatto vedere i loro film. In ritardo, troppo in ritardo. Dai campi di sterminio nazisti abbiamo ereditato documentari e processi per crimini di guerra. In ritardo, sempre troppo in ritardo. L'alibi del "non lo sapevo" ora non vale più.
Ora lo sappiamo.
"Ho sentito io l'ordine di fare attenzione perché veniva usato il fosforo bianco su Fallujah. Nel gergo militare viene chiamato Willy Pete. Il fosforo brucia i corpi, addirittura li scioglie". Così Jeff Englehart, veterano parla della guerra in Iraq a Rai News 24. "Ho visto i corpi bruciati di donne e bambini. Il fosforo esplode e forma una nuvola. Chi si trova nel raggio di 150 metri è spacciato".
Nell'inchiesta di Rai News 24, realizzata da Sigfrido Ranucci e curata da Maurizio Torrealta, uno dei migliori giornalisti italiani che collaborava con lo staff di Michele Santoro fatto fuori dal Cavaliere Gerrafondaio, vengono mostrati documenti filmati del bombardamento al fosforo sui quartieri della città, e quelli molto drammatici che riprendono gli effetti su militari, su intere famiglie civili, sui tanti bambini di Fallujah, alcuni dei quali sorpresi nel sonno.
Forse ora si capisce anche il reale motivo del rapimento di Giuliana Sgrena e la triste fine del collaboratore del Diario, Enzo Baldoni che ha perso la vita casualmente proprio a Fallujah.
"Avevo raccolto testimonianze sull'uso del fosforo e del Napalm da alcuni profughi di Fallujah che avrei dovuto incontrare prima di essere rapita" - ha raccontato la giornalista del Manifesto a Rai News 24 "avrei voluto raccontare tutto questo, ma i miei rapitori non me l'hanno permesso!".
Jeff Eglehart (ex marine)
«Ero in Missione a Fallujah. All'interno della ranger zone.Ero a 150 metri da dove si svolgeva l'attacco. Abbiamo ricevuto l'ordine diretto che qualsiasi individuo che camminava o si muoveva era un obiettivo"
D. "E' vero che avevate ordine di sparare anche a ragazzi di dieci anni?"
R. "quando siamo arrivati in Iraq c'era uno standard di combattenti : dai 18 ai 65 anni , ma quando siamo giunti a Fallujah il target e' sparito perché effettivamente in città c'erano ragazzi di 10 anni che usavano il mitra"
D." A suo figlio cosa racconterebbe della battaglia di Fallujah?"
R. ".Che è stato un genocidio, è stato bombardato tutto il bombardabile. Non è stata una guerra, ma un omicidio di massa" e ancora "...il fosforo bianco..., quando esplode si disperde come una nuvola, se colpisce un essere umano lo consuma fino all'osso, ma non necessariamente brucia i vestiti, perché agisce sulle molecole acquose. Brucia l'ossigeno e inalandolo, si muore..."
D. "Lei ha visto l'effetto di queste armi?"
R. " Si,ho visto dei corpi bruciati. La differenza tra le altre armi e il fosforo bianco si vede. Brucia sciogliendo la carne e deformando il corpo, lo scioglie. Durante i bombardamenti sono stati colpiti sia i civili che combattenti. Sono stati uccisi donne e bambini. Anche gli animali. L'effetto di questa nuvola colpisce fino a 150 metri di diametro e chi è in quel raggio è spacciato"
D. "Alcuni filmati testimoniano violazioni all'interno delle moschee, di croci dipinte sui muri e sul Corano. Lei sa qualcosa in merito?"
R. "Ho sentito di molti vandalismi da parte di soldati...
D. "E' vero che avete aspettato il risultato delle elezioni , la conferma della vittoria di Bush, per bombardare Fallujah?
R. "..E' andata esattamente così. Abbiamo avuto direttamente l'ordine dal Pentagono di non attaccare fino al risultato delle elezioni. Questo ha fatto innervosire molto i militari
D. "Lei ha partecipato all'attacco nel novembre 2004, quello più terribile. Sono state usate armi chimiche a Falluja?"
R. "Da parte degli Stati Uniti? Assolutamente si. Sicuramente il fosforo bianco,probabilmente il napalm, chiamato MK77.
D. "Ne è sicuro?"
R. "Si"
D. "Come fa ad esserne certo?"
R. " Ho sentito per radio l'ordine di fare attenzione perché veniva usato il fosforo bianco. Nel linguaggio militare viene chiamato Willy Pete "
L'inchiesta la trovate qua.
Posso solo commentare in questa giornata di sciopero dei giornalisti italiani, ancora una volta di più, quanto sia assurdo chiamare missione di pace, una guerra dove qualcuno che dice essere contro il terrorismo in realtà, come il terrorismo, uccide esseri umani inermi e innocenti...
La Bufala dell'influenza aviaria
C'è qualcosa di strano nella vicenda dell'influenza aviaria. A parte la fobia per i polli con l'inevitabile crollo delle vendite, c'è la corsa all'accaparramento di un medicinale, il famoso Tamiflu della Roche.
Che ci sia qualcosa che non torna lo si capisce anche cercando nella rete, lo si capisce perchè spesso trovi accanto alle parole "avian flu", influenza aviaria, la parola "hoax", termine molto conosciuto dagli informatici quando si parla di virus. Gli hoax sono dei falsi virus, in poche parole sono delle balle, per meglio scrivere delle bufale.
La Paura, ne ho già scritto, non vi è piacere eguale alla Paura.
E allora cosa è che stanno facendo da mesi se non instillarci paura comunicandoci che almeno 200mila persone moriranno, e come ha detto Bush nell'ipotesi peggione si potranno avere anche 2 milioni di morti solo negli USA?
Una bella bufala usata semplicemente per poter acquistare immediatamente 80 milioni di dosi di Tamiflu, farmaco che non cura la malattia ma semplicemente diminuisce i giorni per cui ci si ammala, farmaco in sostanza che non serve a nulla.
Gli USA hanno speso 2 miliardi di dollari per 20 milioni di dosi.
Bene, tutti parlano della Roche come produttore del farmaco ma in realtà questo è stato sviluppato dalla Gilead che ha solo ceduto i diritti per il marketing e la vendita.
Arriviamo al punto, il signore qui ritratto, Rumsfeld è azionista di maggioranza della Gilead http://www.gilead.com/wt/sec/pr_933190157/ dal 1997, ovviamente sarà un puro caso vero?
Vedete ci lamentiamo tanto dei conflitti di interesse del Cavaliere, che dicono sarà il prossimo ospite di Celentano, di come all'estero queste cose non capitino mai, per poi scoprire che tutto il mondo è paese.
P.S.
Non ho fatto in tempo a finire di scrivere questo post che leggo un'agenzia che mi fa rabbrividire...
La produzione di Tamiflu sara' potenziata fino a poter curare ogni anno 300 milioni di persone. Lo ha annunciato il colosso farmaceutico Roche, che produce l'antivirale considerato la linea del fronte in caso di una pandemia di influenza aviaria nell'uomo. "Entro la fine del 2006" ha comunicato la societa' svizzera, "saremo in grado di produrre ogni anno una quantita' di farmaco sufficiente per 300 milioni di persone". Un ciclo di cura e' costituito da dieci pillole di oseltamivir. La Roche ha anche reso noto di essere stata contattata da 150 potenziali partner per aumentare ulteriormente la produzione, ma di aver portato avanti i colloqui solo con otto aziende e "un certo numero" di governi, tra cui Taiwan e Vietnam.
P.S. 2
Ora potete anche farvi due risate amare con Beppe Grillo...