Sono stanco di questa Italia, sono stanco di vedere persone meno colte e con meno capacità andare avanti nella vita ed avere successo solo perchè conoscono e sono amiche di, sono stanco di non vedere mai riconosciute e valorizzate le nostre qualità, sono stanco di vedere attorno a me persone che non riescono a costruirsi un futuro, sono stanco di pensare che i nostri padri stavano meglio di noi, sono stanco di vedere la nostra volontà calpestata, sono stanco di sentire che siamo la prima generazione che sta peggio di quella che ci precede, sono stanco di vedere al governo i nostri dipendenti che pensano solo ai propri interessi. Sono stanco di questa destra, sono stanco di questa sinistra, sono stanco di chi mi etichetta come anarchico perchè non la penso come lui. Sono un libero pensatore ma sono stanco di questa Italia. Voglio troncare il rapporto con questa Italia ma non voglio fuggire dal mio paese anche perchè sono convinto di non essere l'unico che l'ama...
Metti una sera su Teleducato...
E alla fine è arrivato anche il nostro turno.
Forse era inevitabile però io non ci avrei mai scommesso due lire.
Questa sera siamo andati in diretta sulla seconda tv di Parma, Teleducato invitati a partecipare al talk show di punta, Parma Europa, condotto dal direttore Ferraguti.
D'altronde direte voi, se persino uno come Bruno Vespa è stato costretto a far vedere Beppe Grillo e a parlare del V-Day, volete che nessuno a Parma si chieda chi sono questi "no-global" che in un giorno hanno raccolto 3.000 firme contro questa Casta?
Cosi stasera, in diretta dai Portici del grano di fronte al Comune, ci attendeva Elisa Rosignoli, (vedi foto), che ringrazio, con cameram al seguito per il collegamento con lo studio.
Ospiti i politici Manfredi, Zoni, Guarnieri, Mozzoni e Marcora, c'era anche Reggiani ma non ha avuto il microfono.
Partecipare ad una trasmissione come questa vuol dire toccare con mano l'altissimo livello della disinformazione ed il bassissimo livello della politica in questo paese.
Parole di Grillo stravolte, dimostrazioni palesi del fatto che nessuno o quasi dei presenti sapesse cos'è un blog mentre si parla solo di quanto riportano i quotidiani, la Repubblica e il Corriere, la bibbia anche quando sparano boiate enormi come quelle sulla Lista Civica o cadono in piccole provocazioni come sul mastellone.
Ecco quindi come il post sui Rumeni venga trasporto in maniera razzista e come il politico di turno cada nel tranello quando gli si tira fuori il tema degli inceneritori con la citazione del Ministro Bersani.
Quello che scrive una lettera ai ministri della Salute Livia Turco ed il sempre presente Mastella per chiedere un’indagine sulla Federazione regionale Emilia Romagna degli Ordini dei Medici chirurghi.
La Federazione aveva chiesto il 10 settembre ai presidenti di provincia e ai sindaci della regione di non procedere alla concessione di nulla osta alla costruzione di nuovi termovalorizzatori-inceneritori.
Il ministro interroga il duo Turco-Mastella se la denuncia “possa costituire un inammissibile sviamento dalle finalità istituzionali e, comunque, dagli ambiti di attività consentiti dalla legge, ai fini dell'eventuale adozione di tutte le misure ritenute necessarie, anche non solo disciplinari, nei confronti dei responsabili”.
In Emilia Romagna ci sono già 9 inceneritori e uno è stato chiuso dalla magistratura dopo esposti dei medici e degli abitanti della zona. Esistono decine di rapporti scientifici sulla pericolosità degli inceneritori, i medici fanno solo il loro dovere.
La soluzione al problema dei rifiuti ormai la conoscono anche le pietre, si chiama raccolta differenziata.
Si arriva all'80% di differenziata e con l'80% nessuno li costruisce più gli inceneritori perchè sono antieconomici oltre che dannosi alla salute.
Quindi il tentativo di qualcuno di farci passare come "no-global", come persone incazzate che sanno solo mandare affanculo tutti, come persone che seguoo ciecamente un guru, fallisce miseramente.
Anche il direttore di una delle reti del monopolio industrial-pizzarottiano dei media della città finisce così per rendersi conto che questo sparuto gruppo di giovani e meno giovani possono volendo trasformarsi nelle sue iene.
D'altronde se ce le ha Berlusconi perchè mai non potrebbe averle anche Ferraguti?
La giornalista era molto contenta della riuscita della serata, quasi meravigliata del tanto spazio concessoci, non può che essere un buon segno, l'importante è continuare a seminare: prima poi qualcosa di buono germoierà...
Padoa-Schioppa e i bamboccioni
Mi autodenuncio.
Mi hai beccato Padoa-Schioppa!
Sono un bamboccione.
Quasi 37 anni, una ragazza a Roma, uno dei pochi che hanno un lavoro a tempo indeterminato in un Ente Pubblico e vivo ancora a casa con i miei.
Quasi quasi mi veniva da ringraziarla sà?, in fondo con i suoi 67 anni lei è quasi giovanissimo all'interno della compagine di governo.
Poi mi sono letto meglio il provvedimento e ho tirato un grande sospiro di sollievo.
Dal suo geniale cappello, infatti caro Ministro
ha estratto la possibilità per i giovani, in un'età compresa tra i 20 e i 30 anni, di usufruire di detrazioni fiscali sugli affitti, sempre che la casa non sia l'abitazione principale dei genitori.
Ho tirato un sospiro di sollievo perchè mi ero quasi convinto che all'interno di questa compagine di governo ci fosse qualcuno che possedesse ancora una dote: avere un contatto con la società reale.
Ovviamente mi sbagliavo, pirla che sono.
Pensare che un giovane in Italia tra i 20 e i 30 anni, lavori e magari sia già laureato è pura utopia.
Ma lei signor Ministro queste cose non le sa, non legge nemmeno le statistiche.
Ignora o forse finge dai di ignorare, che la nostra generazione, la generazione 1000 euro è composta prevalentemante da precari che vivono ancora con mamma e papà perché il mercato - sia quello del Lavoro che quello Immobiliare - non concede loro nessuna alternativa.
Ma si che finge dai, cosi non tirano fuori una lira perchè sanno benissimo che la fascia dei precari in Italia va minimo dai 28 ai 38 anni!
Un'altro colpo da Casta!
Cosi il nostro bravo Ministro ci da, anzi no a me non da nulla, da ai giovani, una detrazione che sicuramente spingerà tutti fuori di casa sapendo che per un monolocale a Parma ti chiedono 500 euro + 200 di riscaldamento, poi con 300 euro ci mangi e ci campi, una detrazione che varia dai 495,8 euro in tre anni se il reddito complessivo supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro, ai 991,6 euro (sempre in tre anni) se il reddito non supera i 15.493,71 euro.
Si commenta da sola anche questa no?
Tralascio infine ogni commento sull'educazione, strali per i Vaffanculo di Grillo e nessuna parola per questo epiteto rivolto ad una generazione di schiavi moderni che ha contribuito a creare anche lei.
Troppa grazia signor ministro, per fortuna che io non sono più un bambaccione perchè non sono più un giovane....