Chi sono

Blogger: Alexremfriends
Nome: Alex Mallozzi
Un libero pensatore, forse un po' troppo utopista, che inseguendo i proprio sogni, ha ancora voglia di cambiare questo mondo e nel suo piccolo cerca di farlo ogni giorno...

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Odi et Amo

Odio : i fighetti, i finti politici e chi segue la corrente
Amo : la musica, i concerti, il cinema, l'arte e la cultura e chi ancora ci crede
La mia musica : R.E.M., Kinks, Eels, Mercury Rev, Radiohead, Sigur Ros, Wilco, Low, Belle&Sebastian, Travis, Gomez, e sicuramente altri 10 gruppi che ora non voglio citare
I miei libri : La Casta (G.A.Stella), Gomorra (R.Saviano), Brucia Troia (S.Veronesi), Libri di Sangue (C.Barker), Lettere Luterane (P.P.Pasolini), Il Pensiero Laterale (E.De Bono), Alta Fedeltà (N.Hornby), Andromeda (M.Crichton),La Pista di Sabbia e non solo (A.Camilleri)

Ipse dixit

I figured I'd probably just be at dead-end jobs, going from one to the other, and I kind of hoped I'd marry rich or something. I didn't have a whole lot of things that I colud do, really, and I figured maybe I'd fall into something if I was lucky. And I actually was lucky enough to fall into this. But this certainly isn't what I saw myself doing, although I would have like to have thought that I could do this. It was a fantasy, I guess, to be in a rock'n roll band... Peter Buck - R.E.M. - 1986

Links

(Dis) Info [Inglese]
(Dis)Informazione
..e allora Dillo ad Alice!
ALCEI libertà elettronica
Alice (ancora) non lo sa
AltraEconomia
AltroConsumo
Anti Digital Divide
Articolo 21
Cambiare Si Può
Cani Sciolti
Carovana per la Costituzione
Ci Vergognamo per loro!
Cittadinanza Attiva
Democratici Diretti
Dia(b)logando
e-democracy
Eels
Emergency
Fiab Amici Bicicletta
Freedom House
Gli amici di Grillo a Parma
Human Rights Watch
I R.E.M.
I Refluè
I Verdi a Parma
Il Blog Armi Distrazione di Massa
Il Blog della Fran
Il Blog di Ambrosia
Il Blog di Barto
Il Blog di Beppe
Il Blog di Berlusconi
Il Blog di Daniele
Il Blog di Gocce nel Mare
Il Blog di Jacopino
Il Blog di MagoParanoico
Il Blog di Monia
Il Blog di Oliviero
Il Blog di un Trentenne Apicoltore Friuliano
Il Blog di Venusia
Il Blog Odio Berlusconi
Il Blog Rock & Martello
Il Calamita
Il Fuori Orario
Il Mucchio
InternetCrazia
Joes raro esempio di locale a Parma (in provincia)
K-Rock - La Radio Rock da Scandiano
La Margherita in Emilia
La Quercia parla a Parma
La Voce
Lega Ambiente Parma
Libera
Liberate Tommaso!
Libertà e Giustizia
Linkati - Informazione Indipendente
LIPU
Lo Humor di Dr.Zap
Luogo Comune NET
Macchia Nera
Marco Travaglio
MegaChip
Misteri d'Italia
Movimento Internazionale Diritti Civili
Movimento Zero
Musicalnews
News Map
Nuovi Mondi Media
OnlineJournal Uncensored News
Progetto Bolla
Protesta Civile
Report l'unico programma di Informazione in Italia
Reporters Without Borders
Rete Lilliput
Sbilanciamoci!
Scienza e Conoscenza
Società Civile
Spleen Informazione Libera
TeleCitofono
Un Mondo Possibile
Un Ponte per...
Unicef
Unione Atei e Agnostici
Uno dei migliori Grafici d'Italia....
Virtual Blog
WWF

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Feed XML offerto da BlogItalia.it

Contatore

visited *loading* times

Sto Ascoltando

In Rainbows
Radiohead

Sky Blue Sky
Wilco

The Stage Names
Okkervil River

Magic
Bruce Springsteen

Takk
Sigur Ros

Ok Computer
Radiohead

Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---

Partecipano

Sponsor

Il Meetup di Parma V-Day Io l'ho organizzato a Parma! Appello per la Giustizia - Per De Magistris

L’Italia si è trasformata in una nazione di precari di sotto-occupati e di senza lavoro

Basta! Parlamento pulito

Fazio vattene!

ONOREVOLI WANTED!

Invia anche tu la lettera al Presidente Ciampi!

Cambiare si può!

- Disclaimer -

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons License.

Caro-Cd: cronistoria della Petizione dal 96

MURMUR - PETIZIONE CONTRO IL CARO-CD IN ITALIA

CINE-BLOG

Quegli imbecilli che marciano al passo dell’oca come lei, i libri dovrebbero leggerli invece di bruciarli
(Sean Connery a Michael Byrne in “Indiana Jones e l’ultima crociata”, 1989)
Harry: "Adoro il fatto che tu abbia freddo quando fuori ci sono 25 gradi. Adoro il fatto che ci metti un'ora e mezzo per ordinare un panino. Adoro la piccola ruga che ti si forma sul naso quando mi guardi come se fossi matto. Adoro il fatto che dopo aver passato una giornata con te, possa ancora sentire il tuo profumo sui miei vestiti. E adoro il fatto che tu sia l'ultima persona con la quale voglio parlare prima di addormentarmi la notte. Non è che mi senta solo, e non c'entra il fatto che sia Capodanno. Sono venuto qui stasera perché quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della tua vita con una persona, vuoi che il resto della tua vita inizi il prima possibile" Sally: "Ecco... tanto sei il solito imbroglione! Mi dici queste cose... e poi mi spieghi come faccio a odiarti io? .. E invece io ti odio... ti odio... ti odio". (Billy Crystal & Meg Ryan in "Harry, ti presento Sally", 1989)
Michele:"Lei mi sta scavando sotto, mi toglie la panna, la castagna da sola sopra non ha senso. Il Mont-Blanc non è come un cannolo alla siciliana che c'è tutto dentro, è come uno zaino: lei se lo porta appresso per un mese e sta sicuro. Il Mont-Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte...".
Bianca:"Cosa?"
Michele:"La Sacher Torte..."
Bianca:"Cos'è?" Michele:"Cioé lei non ha mai assaggiato la Sacher Torte?!"
Bianca:"No"
Michele:"Va be' continuiamo così, facciamoci del male!!!"
(Nanni Moretti e Laura Morante in "Bianca", 1984)
giovedì, 04 ottobre 2007

Padoa-Schioppa e i bamboccioni
Mi autodenuncio.
Mi hai beccato Padoa-Schioppa!
Sono un bamboccione.
Quasi 37 anni, una ragazza a Roma, uno dei pochi che hanno un lavoro a tempo indeterminato in un Ente Pubblico e vivo ancora a casa con i miei.
Quasi quasi mi veniva da ringraziarla sà?, in fondo con i suoi 67 anni lei è quasi giovanissimo all'interno della compagine di governo.
Poi mi sono letto meglio il provvedimento e ho tirato un grande sospiro di sollievo.
Dal suo geniale cappello, infatti caro Ministro
ha estratto la possibilità per i giovani, in un'età compresa tra i 20 e i 30 anni, di usufruire di detrazioni fiscali sugli affitti, sempre che la casa non sia l'abitazione principale dei genitori.
Ho tirato un sospiro di sollievo perchè mi ero quasi convinto che all'interno di questa compagine di governo ci fosse qualcuno che possedesse ancora una dote: avere un contatto con la società reale.
Ovviamente mi sbagliavo, pirla che sono.
Pensare che un giovane in Italia tra i 20 e i 30 anni, lavori e magari sia già laureato è pura utopia.
Ma lei signor Ministro queste cose non le sa, non legge nemmeno le statistiche.
Ignora o forse finge dai di ignorare, che la nostra generazione, la generazione 1000 euro  è composta prevalentemante da precari che vivono ancora con mamma e papà perché il mercato - sia quello del Lavoro che quello Immobiliare - non concede loro nessuna alternativa.
Ma si che finge dai, cosi non tirano fuori una lira perchè sanno benissimo che la fascia dei precari in Italia va minimo dai 28 ai 38 anni!
Un'altro colpo da Casta!

Cosi il nostro bravo Ministro ci da, anzi no a me non da nulla, da ai giovani, una detrazione che sicuramente spingerà tutti fuori di casa sapendo che per un monolocale a Parma ti chiedono 500 euro + 200 di riscaldamento, poi con 300 euro ci mangi e ci campi, una detrazione che varia dai 495,8 euro in tre anni se il reddito complessivo supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro, ai 991,6 euro (sempre in tre anni) se il reddito non supera i 15.493,71 euro.
Si commenta da sola anche questa no?
Tralascio infine ogni commento sull'educazione, strali per i Vaffanculo di Grillo e nessuna parola per questo epiteto rivolto ad una generazione di schiavi moderni che ha contribuito a creare anche lei.
Troppa grazia signor ministro, per fortuna che io non sono più un bambaccione perchè non sono più un giovane....

 

postato da: Alexremfriends alle ore ottobre 04, 2007 20:16 | link | commenti (2)
categorie: italia, economia, parma
sabato, 25 febbraio 2006

Da Parmalat...a Parma
Parma c'entra.
La Procura di Parma finalmente ha interdetto dal suo incarico di presidente di Capitalia, Geronzi, dichiarando che se le prove a suo carico per il fallimento della Parmalat fossero emerse prima lo avrebbero arrestato.
Il settimanale Time il 3 maggio del 2004 dedicava un articolo a Geronzi.
Come scrive Grillo, bastava leggerlo per provvedere alla sua rimozione immediata da Capitalia.
Nei suoi spettacoli Beppe Grillo diceva le stesse cose su Geronzi.
Enrico Bondi, l’attuale commissario di Parmalat, nella relazione contro Capitalia del 16 dicembre 2005, ha evidenziato che i crediti “accordati” dalle banche a Tanzi erano pari a “1.809 miliardi di lire a fronte di un fatturato di 1.677 miliardi di lire”.
Un dato che si commenta da solo, il problema è che Capitalia non era la sola Banca che ha prestato soldi a Tanzi e C., queste poi sono le stesse banche che negano un prestito ad un normale onesto cittadini che vorrebbe mettersi in proprio con un'attività sana....
Ho scritto Parma perchè è a Parma che nella primavera del 2001 Berlusconi s'era presentato festoso davanti alla rinione della  Confindustria di Antonio D'Amato, sottolineando la perfetta coincidenza del suo programma di governo con le richieste degli imprenditori. Di li a poco, negli studi televisi di Bruno Vespa avrebbe firmato il celebre 'Contratto con gli italiani', dove si era solennemente impegnato a ridurre tasse e reati, aumentare pensioni e posti di lavoro e far decollare le grandi opere pubbliche.
Cinque anni dopo.
Qualche dato.

Prodotto Interno Lordo
2001 PIL  1,7%
2005 PIL 0,2%
(Consensus Forecast )

Imposte dirette + indirette
2001 359 miliardi
2005 399 miliardi
(centro-studi Nens)

Deficit Pubblico
2001 3,2%
2005 4,3%

Investimenti nella Pubblica Amministrazione
2001 5,8%
2005 1,6%

Competitività World Economic Forum
2001 32° Posto
2005 53° Posto (su 60)

Produzione Industriale
2001 - 0,6%
2005 - 1,8%

Tutte le Tabelle sono state pubblicate dall'Espresso

Mentre infuria la campagna elettoria sempre in sordina lo scorso 10 marzo questo Governo ha approvato la Legge Delega Ambientale.
Un testo unico di quasi 800 pagine, intensissimo di norme, non sempre chiaro, a volte illeggibile. Un coacervo di regole tra cui sarà difficilissimo muoversi.  L'unico entusiasta è il Ministro Matteoli mentre le Associazioni Ecologiste hanno lanciato una raccolta di firme.
"Una riforma attesa da molti anni", secondo il Ministro Matteoli che spiega di averla fortemente voluta "per far uscire l'ambiente da un caos normativo  in cui troppo spesso hanno potuto prosperare gli eco-furbi. Ora  il cittadino e l'imprenditore potranno avere a disposizione un  Codice dell'Ambiente chiaro e razionale che permettera' di  compiere quel salto di qualita' indispensabile per una reale  tutela dell'ambiente".
Di tutt'altro avviso Roberto della Seta, presidente di Legambiente: "Questo codice dell’ambiente è un’operazione scandalosa, nella forma e nella sostanza, la conferenza unificata Stato-Regioni aveva espresso parere contrario, ma il suo giudizio è stato ignorato, nonostante le materie in questione siano fondamentali per il governo del territorio". E ancora: "Senza semplificare minimamente le procedure, smantella norme avanzate in materia di rifiuti, acque, dissesto idrogeologico, danno ambientale, Via, Vas e inquinamento dell’aria".
Per Federambiente, il giorno dell'approvazione del testo (il 10 febbraio) è stata "una giornata nera per l’ambiente italiano", anche perché "contiene norme contraddittorie, farraginose" e produrrà "problemi per tutti: per le imprese private che dovranno chiedere Valutazioni d’impatto ambientale e Valutazioni ambientali strategiche,per i produttori di rifiuti, per i gestori della raccolta, per i consorzi di filiera, per gli enti locali".
Di fatto viene rivoluzionato l'assetto legislativo e vengono smantellate norme in materia di acqua, rifiuti e bonifiche, suolo, aria, aree protette nonostante il parere negativo di associazioni ambientaliste, comitati scentifici e regioni.
Legambiente ha pubblicato questo appello.

Appello al Presidente della Repubblica e ai principali organi dello Stato
I firmatari del presente appello, vivamente preoccupati per le disposizioni contenute nel testo del Decreto Legislativo predisposto dal Ministro dell'Ambiente e del Territorio in attuazione della Legge Delega in campo ambientale (L. 308/04), chiedono che tale Decreto non venga approvato nella sua ultima stesura resa nota e presentata al Consiglio dei Ministri del 18 corrente, che provocherebbe danni irreparabili al sistema di governo dell'ambiente e del territorio.

I motivi di viva preoccupazione sono:
- viene più volte violato il dettato costituzionale;
- viene notevolmente diminuito il livello di protezione dell'ambiente con pregiudizio per la salute;
- viene sostanzialmente smantellato l'assetto sanzionatorio per violazione delle leggi ambientali;
- numerose norme eccedono i limiti della delega;
- viene disegnato un sistema di governo di carattere spiccatamente centralistico, eliminando ogni carattere di leale collaborazione tra Stato ed Enti Locali anche in campi di competenza costituzionalmente definita concorrente;
- viene scardinato l'attuale sistema di governo, gradualmente e faticosamente costituito nel recente passato attraverso numerose leggi, ampiamente dibattute in sede parlamentare, con il contributo delle migliori competenze disponibili in sede giuridica e tecnico-scientifica e che ha dato frutti positivi;
- vengono disattese importanti specifiche normative comunitarie, anche in settori nei quali sono tuttora in corso procedure di infrazione;
- vengono ignorati i risultati del lavoro di Commissioni di indagine parlamentari, a cui si è pervenuti con ampia condivisione;
- i testi contestati sono stati formulati da un gruppo ristrettissimo di estensori, senza il ricorso ad alcuna consultazione formale con le rappresentanze istituzionali e degli interessi e con i depositari di reali competenze tecniche e scientifiche;
- la normativa tecnica contenuta nel testo contestato allenta in modo a volte pericoloso i livelli e le procedure di controllo dell'inquinamento e contiene errori ed imprecisioni;

In conclusione, ritengono che il Ponte sullo Stretto di Messina non sia un'opera sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale, né un'infrastruttura strategica per il paese.

Confidando nella responsabile attenzione e nell'intervento dei destinatari dell'Appello, li ringraziamo per quanto vorranno fare nell'interesse dell'ambiente e del territorio del Paese.

Firmate qua!

postato da: Alexremfriends alle ore febbraio 25, 2006 16:43 | link | commenti
categorie: italia, ambiente, economia, parma