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Utente: Alexremfriends
Nome: Alex Mallozzi
Un libero pensatore, forse un po' troppo utopista, che inseguendo i proprio sogni, ha ancora voglia di cambiare questo mondo e nel suo piccolo cerca di farlo ogni giorno...

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Odi et Amo

Odio : i fighetti, i finti politici e chi segue la corrente
Amo : la musica, i concerti, il cinema, l'arte e la cultura e chi ancora ci crede
La mia musica : R.E.M., Kinks, Eels, Mercury Rev, Radiohead, Sigur Ros, Wilco, Low, Belle&Sebastian, Travis, Gomez, e sicuramente altri 10 gruppi che ora non voglio citare
I miei libri : La Casta (G.A.Stella), Gomorra (R.Saviano), Brucia Troia (S.Veronesi), Libri di Sangue (C.Barker), Lettere Luterane (P.P.Pasolini), Il Pensiero Laterale (E.De Bono), Alta Fedeltà (N.Hornby), Andromeda (M.Crichton),La Pista di Sabbia e non solo (A.Camilleri)

Ipse dixit

I figured I'd probably just be at dead-end jobs, going from one to the other, and I kind of hoped I'd marry rich or something. I didn't have a whole lot of things that I colud do, really, and I figured maybe I'd fall into something if I was lucky. And I actually was lucky enough to fall into this. But this certainly isn't what I saw myself doing, although I would have like to have thought that I could do this. It was a fantasy, I guess, to be in a rock'n roll band... Peter Buck - R.E.M. - 1986

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Caro-Cd: cronistoria della Petizione dal 96

MURMUR - PETIZIONE CONTRO IL CARO-CD IN ITALIA

CINE-BLOG

Quegli imbecilli che marciano al passo dell’oca come lei, i libri dovrebbero leggerli invece di bruciarli
(Sean Connery a Michael Byrne in “Indiana Jones e l’ultima crociata”, 1989)
Harry: "Adoro il fatto che tu abbia freddo quando fuori ci sono 25 gradi. Adoro il fatto che ci metti un'ora e mezzo per ordinare un panino. Adoro la piccola ruga che ti si forma sul naso quando mi guardi come se fossi matto. Adoro il fatto che dopo aver passato una giornata con te, possa ancora sentire il tuo profumo sui miei vestiti. E adoro il fatto che tu sia l'ultima persona con la quale voglio parlare prima di addormentarmi la notte. Non è che mi senta solo, e non c'entra il fatto che sia Capodanno. Sono venuto qui stasera perché quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della tua vita con una persona, vuoi che il resto della tua vita inizi il prima possibile" Sally: "Ecco... tanto sei il solito imbroglione! Mi dici queste cose... e poi mi spieghi come faccio a odiarti io? .. E invece io ti odio... ti odio... ti odio". (Billy Crystal & Meg Ryan in "Harry, ti presento Sally", 1989)
Michele:"Lei mi sta scavando sotto, mi toglie la panna, la castagna da sola sopra non ha senso. Il Mont-Blanc non è come un cannolo alla siciliana che c'è tutto dentro, è come uno zaino: lei se lo porta appresso per un mese e sta sicuro. Il Mont-Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte...".
Bianca:"Cosa?"
Michele:"La Sacher Torte..."
Bianca:"Cos'è?" Michele:"Cioé lei non ha mai assaggiato la Sacher Torte?!"
Bianca:"No"
Michele:"Va be' continuiamo così, facciamoci del male!!!"
(Nanni Moretti e Laura Morante in "Bianca", 1984)
domenica, 25 dicembre 2005

Regalen di Natalen...
Ognuno di noi da ragazzo ha dei miti e delle passioni.
A volte accade di portarsi dietro crescendo questi miti e queste passioni.
Uno di questi miti è stato Bonvi, di cui purtroppo ricorrono proprio in questi giorni i 10 anni dalla sua morte.
Nella prefazione dell'opera omnia curata dalla sua Donnen, Alessandra Ferro, uscita per Rizzoli, "STURMTRUPPEN il Mondo secondo Bonvi" quel pazzo scriveva:
Dio ha mandato i matti su questa terra affinchè siano loro concessi comportamenti che ai comuni mortali sono proibiti, come prendersi beffa dei divieti, istituzioni e autorità varie. Bonvi si è sempre sentito investito da questa Autorità Divina e ha sempre cercato di fare del suo meglio affinchè i comuni cittadini riconoscessero in lui tutto cò che a loro era proibito. Bonvi è stato Autore, Attore, Giornalista, Consigliere Comunale e Spaccaballe professionista. Per hobby fa i fumetti e se li pubblica per suo conto. Non si sa bene quando e dove sia nato, in quanto ha l'abitudine di scegliersi l'età che gli pare a seconda delle occasioni, e non ha ancora deciso quando e Se morire.
In queste parole chi non conosce l'uomo già si è fatto un idea precisa.
Le Sturm, Nick Carter, Cattivik che affiderà poi a Guidino come lo chiamava, Silver, sono stati una parte importante della mia adolescenza e hanno avuto una certa influenza nel coltivare quella malattia insana che si chiama collezionismo. Era una rincorsa a trovare gli albi dell'Editoriale Corno, i mitici Eureka Pocket e poi l'esperienza di SuperGulp i fumetti in Tv la fanzine BeBopALula con Red Ronnie.
Per anni mi sono arrovellato nel cercare di capire se Bonvi fosse pramzano ma la verità non si saprà mai perchè la madre lo registrò sia a Parma che a Modena per avere due tessere annonarie.
Nel Agosto del 63, al comando di cinque carri armati M.47, dichiarò guerra alla Jugoslavia, fortunatamente perdendola, ma questo evento lo segnarà completamente, facendogli capire una cosa: che più grossa la fai e meno puoi essere punito! Da questa filosofia e da tutto il mondo fatto di luoghi comuni, personaggi bizzarri e vicende al limite del credibile, Bonvi creerà le Sturmtruppen, una potente satira antimilitarista, che gli permetterà di vincere (nel 1968 al quarto salone di Lucca) Lo yellow kid d’oro. Le sturmtruppen, con il formato orizzontale ("creato" dal bonvi e mai usato in precedenza in Italia), l’uso abbondante dei retini, raccontano in modo satirico e antimilitarista, la vita di un esercito di Tedeschi, ormai vicini alla fine della guerra, formato dai personaggi più disparati (il Cuoco, il duro Sergente, l’alleato fascista Musolesi, ecc), in continua lotta per la sopravvivenza.
Dubito non sappiate di cosa sto parlando ma nel caso date uno sguardo a questo volume perchè merita.
Altri due graditissimi regali, due film di vent'anni fa di due autori opposti che amo alla follia, Sam Raimi e Terry Gilliam
Il primo è La Casa di Sam Raimi, questa è una deformazione professionale della mia passione per il genere horror, ma ho amato subito il genio di quest'uomo che ha diretto oltre ai due geniali seguiti, The Gift, Darkman e la saga di SpiderMan.
Eppure  a più di vent'anni di distanza, questo film girato da un gruppo di amici ventenni condotti da un regista visionario fa ancora paura.
Visionario è l'uso della telecamera detta shaky cam, cinepresa tremolante. Sam per il primo film non poteva permettersi una steady e cosi grazie all'inventiva è riuscito a girare scene memorabili come quella dove scivola e striscia nei boschi e nelle paludi in modo vertiginoso.
Durante questa sequenza Sam era sdraiato a pancia sotto su una zattera spinta dall'attore Bruce Campbell. In questo modo il regista si trovava a pelo dell'acqua con la cinepresa fissata ad un braccio al quale dava un movimento di va e vieni.
Il secondo è Brazil che ho rivisto stasera e tutte le volte che lo vedo non posso non pensare all'attuale situazione italiana.
Film straordinario e come spesso accade ai film straordinari, Terry lottò duramente per farlo uscire. La Universal infatti realizzò il suo "Brazil commerciabile" e sembrava intenzionato a considerarlo la versione definitiva, ma Gilliam minacciò di disconoscere la pellicola. La Universal aveva il coltello dalla parte del manico, e bloccò l'uscita del film; il regista, scoraggiato dall'intentare azioni legali, acquistò allora una pagina della rivista Variety in cui comparve il messaggio: "Caro Sid Sheinberg, quando farà uscire il mio film 'BRAZIL'? Firmato Terry Gilliam".
Il clamore fu sufficiente a incuriosire gli addetti ai lavori: copie del film iniziarono a circolare e pullularono le visioni casalinghe, e quando i critici losangelini si trovarono a dover votare per il loro riconoscimento al migliore film dell'anno, decisero che non era necessario un film fosse uscito ufficialmente per essere papabile. Incoronarono Brazil per le categorie di Miglior Film, Miglior regista e Miglior sceneggiatura, inducendo Sheinberg e la Universal a uscire con la versione originaria del film. E' significativo il fatto che la battaglia fu vinta non da Gilliam - che, per quanto abbia dimostrato ammirevole coraggio e integrità, poco avrebbe potuto contro i giganti della Universal - ma dal film. E' significativo perché è uno dei tratti tangibili della straordinarietà dell'opera che da sola è valsa all'ex cartoonist del Monty Python Flying Circus un posto tra i grandi di sempre.
Grottesco, onirico, farsesco, claustrofobico, Brazil scivola con facilità dalla commedia alla più nera tragedia, con l'effetto che Gilliam ha definito "stupro cinematico", e resta insuperata vetta creativa che testimonia un intento artistico genuino, deflagrante, poliedrico.
La realtà che racconta il fim è una realtà da incubo orwelliano, il film doveva intitolarsi 1984 e ½, dove ogni singolo individuo vive passivamente alle dipendenze di un grande sistema, una vera e propria dittatura, cioè, che detiene il controllo dell'interà società, e che non lascia scampo a coloro che tentano di cambiare le cose, di non cadere nell'assurdo stato di alienata subordinazione al regime, come nel caso dei due idraulici dei Servizi Centrali (uno dei due è un bravissimo Bob Hoskins), uomini in balìa dell'imperante burocrazia, di cui Brazil è anche una pungente satira e presa in giro. E' un mondo pieno di scartoffie ed edifici pubblici, alveari umani di burocrati talora ridicoli, come il signor Kurtzmann, direttore dell'archivio, talora romantici e sognatori, come Sam Lowry, l'eroe del film o irriverenti eroi come l'idraulico un quasi irriconoscibile Bob De Niro grandissimo come sempre. La sua volontà di uscire dal grigiore della vita quotidiana, ma soprattutto la voglia di Sam di provare emozioni e il desiderio di evasione, si riflette nei sogni che fa costantemente e che raffigurano una misteriosa donna angelo di cui si innamora. Ma dal momento in cui Sam incontrerà nella vita reale la donna dei suoi sogni (una camionista accusata di terrorismo), sarà il protagonista di una intricata vicenda dal finale amaro che fa molto riflettere.
Se non avete mai visto questo film, un caldo consiglio, vedetelo, mi ringrazierete.

postato da: Alexremfriends alle ore dicembre 25, 2005 23:02 | link | commenti
categorie: cultura, cinema, private life