Sono stanco di questa Italia, sono stanco di vedere persone meno colte e con meno capacità andare avanti nella vita ed avere successo solo perchè conoscono e sono amiche di, sono stanco di non vedere mai riconosciute e valorizzate le nostre qualità, sono stanco di vedere attorno a me persone che non riescono a costruirsi un futuro, sono stanco di pensare che i nostri padri stavano meglio di noi, sono stanco di vedere la nostra volontà calpestata, sono stanco di sentire che siamo la prima generazione che sta peggio di quella che ci precede, sono stanco di vedere al governo i nostri dipendenti che pensano solo ai propri interessi. Sono stanco di questa destra, sono stanco di questa sinistra, sono stanco di chi mi etichetta come anarchico perchè non la penso come lui. Sono un libero pensatore ma sono stanco di questa Italia. Voglio troncare il rapporto con questa Italia ma non voglio fuggire dal mio paese anche perchè sono convinto di non essere l'unico che l'ama...
Aspettando i Radiohead parliamo di censura...
1.000.000 di downloads in un solo giorno.
Chi ancora aveva qualche dubbio sul fatto che i Radiohead sarebbero riusciti nella non facile impresa di mettere la pietra tombale sul "mercato musicale così come l'abbiamo sempre conosciuto" dovrà ricredersi molto velocemente.
Il successo è travolgente ed ecco che la vecchia signora del Pop Madonna annuncia ufficialmente il passaggio a Live Nation con un accordo da 120 milioni di dollari in dieci anni!
La palla di neve dei Radiohead si trasforma in valanga.
Dopo la morte del CD, sono qualche sprovveduto non sarebbe riuscito a capire che l'unico business legato alla musica in grado di reggere al peso della Storia sarebbe diventato il live e tutto quanto ruota attorno all'immagine ovvero il merchandising.
Quando la nave affonda i topi scappano...
Non c'è da stupirsi visto che le copie vendute di artista da mainstream si sono praticamente dimezzate passando dalle 3.8 milioni di Ray of Light del 1998 al 1.6 di Confessions on a Dance Floor che visto il mercato attuale è comunque da considerarsi un successo.
Nel contempo però gli incassi dei live si sono quadruplicati, dai 45 milioni di dollari del live 2001 ai 195 milioni dell'ultimo.
Ovvio quindi visto che ormai il maggior guadagno di un artista arriva non dal prodotto creativo ma dal resto che un accordo che gli lasci il 90% degli incassi, il 70% del merchandising e includa qualcosa come 60 milioni per la produzione di 3 nuovi album, se lascerebbe forse perplesso una nuova promessa, sia praticamente irresistibile per una superstar del calibro di Madonna.
Mentre scrivo sto riascoltando per la ventesima volta quella 15 Step dei Radiohead che ebbi la fortuna di ascoltare in preview a Londra il 18 maggio dell'anno scorso, con questo cazzutissimo giro di chitarra e i controtempi di batteria che ti si ficcano in testa e non ti lasciano più. Non vedo l'ora di rivederli visto che stanno pianificando il tour mondiale mi auguro che arrivino anche in Italia anche se ci sarà da accoltellarsi per avere un biglietto.
Questo è il paradosso, concerti sold-out, niente Springsteen per me quest'anno, e vendite di cd che languono, ma dovremo abituarci perchè sarà sempre più così, l'alternativa altrimenti è scaricarsi qualche live dalla rete.
Sto divagando però perchè volevo parlare della censura in Italia.
L'altro giorno mi è capitato di leggere una notizia, che ovviamente non ho trovato su nessun quotidiano cartaceo, su Punto Informatico, una notizia che mi ha preoccupato.
In Italia l'ansia da controllo, dalle telecamere in poi, sta dilagando ma quando questa riguarda Internet spesso questa ansia si trasforma in censura.
Cosa è successo?
L'AAMS, ha allargato a dismisura nel corso degli ultimi mesi la lista dei siti messi al bando, i siti Internet, cioè, che gli utenti italiani non possono visitare. L'operazione di sequestro del traffico procede col vento in poppa: se in origine riguardava circa 500 siti ora ne coinvolge più di 2mila!
AAMS, che si muove con delega dell'ultima Finanziaria, non si limita più ad oscurare l'accesso ai siti Internet dei casinò online e dei bookmaker, ora si è passati a prendere di mira anche i siti di videogiochi se questi videogame, come il poker online giocato con soldi finti (che vengono definite poker room), possono rappresentare un accesso a giochi d'azzardo veri e propri.
L'operazione di sequestro del traffico, già duramente stigmatizzata dagli esperti di ISOC Italia, non viene definita censura ma, anzi, viene considerata dalla Finanziaria, e di conseguenza anche da AAMS, come una forma di tutela degli utenti italiani.
Siamo sotto tutela insomma, ma Internet in Italia non era libero?
Siamo improvvisamente piombati in Cina?
Il fatto che su quei siti siano presenti informazioni, dati, opportunità che non prevedono il pagamento o la partecipazione a giochi d'azzardo, come dimostrano gli eventi di questi giorni, non ha alcuna importanza: nell'ottica con cui si procede all'oscuramento è sufficiente che un sito sia gestito da una entità che non ha sottoscritto contratti con i Monopoli italiani perché entri nella lista dei siti inibiti, come la definisce la stessa AAMS sul proprio sito.
Il Grande Fratello esiste anche in Italia, non lo sapevate?
Questa è la nuova censura ma resiste ancora, eccome se resiste quella vecchia: chi tocca la Chiesa con la satira in Italia muore!
Il Pretore di Trani ha ritirato le copie del mensile Il Mucchio dalle edicole per oltraggio alla religione!
L¹accusa è di aver creato il fotomontaggio che vedete sopra dove Ratzinger tiene tra le mani la testa mozzata di Veltroni a significare, oltre la sostanziale inutilità delle Primarie del nascente Partito Democratico.
Chiunque sia il vincitore il Vaticano grazie alla "corrente cattolica" dall'interno del PD continuerà a far in modo che Italia certe cose "normali" in altri paesi, dalla fecondazione assistita a quelle unioni di fatto però garantite ai nostri dipendenti divorziati cattolici continuerà ad esercitare il suo potere come del resto ha sempre fatto.
Scusate, sono arrivato a Videotape, trattengo un'attimo il respiro, i Radiohead sanno sempre come chiudere un album, con quella che probabilmente, con questo crescendo piano-voce e questa ritmica sussurrata è quasi sicuramente il mio miglior brano.
Come scrive Stefani in una mail inviata ai lettori più che di "oltraggio alla religione" (perché in effetti il Vaticano fa solo il suo sporco lavoro che è sempre stato quello di interferire nelle cose umane con la pretesa di un autorità conferita da dio) trattasi di oltraggio a Veltroni e al nascente Partito Democratico.
In questo caso avremmo anche capito le ire del Pretore di Trani.
A meno che non si sia scelta una strada obliqua per colpire un giornale che da sempre fa dell¹indipendenza la sua bandiera.
Comunque la si veda, è un attacco alla libertà di stampa, proprio in un momento in cui la Finanziaria si appresta a dei tagli all¹editoria cooperativa.
Fino a prova contraria l¹articolo 21 della Costituzione garantisce il diritto a "manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione".
Non dimentichiamocelo mai anche se spesso ci provano...
