Sono stanco di questa Italia, sono stanco di vedere persone meno colte e con meno capacità andare avanti nella vita ed avere successo solo perchè conoscono e sono amiche di, sono stanco di non vedere mai riconosciute e valorizzate le nostre qualità, sono stanco di vedere attorno a me persone che non riescono a costruirsi un futuro, sono stanco di pensare che i nostri padri stavano meglio di noi, sono stanco di vedere la nostra volontà calpestata, sono stanco di sentire che siamo la prima generazione che sta peggio di quella che ci precede, sono stanco di vedere al governo i nostri dipendenti che pensano solo ai propri interessi. Sono stanco di questa destra, sono stanco di questa sinistra, sono stanco di chi mi etichetta come anarchico perchè non la penso come lui. Sono un libero pensatore ma sono stanco di questa Italia. Voglio troncare il rapporto con questa Italia ma non voglio fuggire dal mio paese anche perchè sono convinto di non essere l'unico che l'ama...
La nebbia in val padana...
La nebbia.
Una costante, parlare della nebbia nella mia zona è come parlare del respiro di un bambino.
E' impossibile farne a meno.
Tornare da Cavriana, piccolo paesino caratteristico sperduto nei monti del Mantovano famoso per l'alta percentuale di belle ragazze
, passare da Gazoldo Degli Ippoliti il regno dei Marcegaglia, l'industria per eccellenza dei profilati di ferro
, e fare tutta la bassa per tornare a casa una sera d'inverno, vuol dire respirare la nebbia.
La nebbia che ti prende, ti spaventa, la nebbia che ti affascina.
Così questa sera rubo una una bella canzone del Liga, Angelo della nebbia, dal quel primo inarrivabile, fresco capolavoro che è Ligabue.
per esser buttati in mezzo alla nebbia
con chi alla nebbia s'e' gia' rassegnato
ed ha spalle curve e vestiti umidi
Corse finite al mattino
col cuore che batte in un mucchio di sabbia
su fette d'asfalto dal fondo ceduto
due lepri ogni tanto si fermano li'
si fermano a urlare:
siamo qui
angeli della nebbia.
Gua-a-a-rdaci
buttaci solo un po'
di colore
A-a-a-angelo
Ci puoi sentire o no?
Sei li'?
Sei li'?
Sei li'?
C'e' un piatto pieno di vita
puntata in scommesse gia' perse in partenza
ma prima di tutto van tutte giocate
che l'allibratore si diverta un po'
Senti proprio tutto bene? o no???
Rumori e corpi attutiti
e gocce che provano a bagnarci dentro
due lepri si danno una bella scrollata
e al prossimo campo si fermano un po'
si fermano a urlare:
siamo qui
angeli della nebbia.
Gua-a-a-rdaci
buttaci solo un po'
di colore
A-a-a-angelo
Ci puoi sentire o no?
Sei li'?
Sei li'?
Sei li'!!
Arrivo a casa giusto per sentire al TG la notizia che i consumatori elvetici hanno bocciato gli organismi geneticamente modificati (Ogm): con il 55,7% di voti favorevoli, gli svizzeri hanno approvato con un referendum una moratoria di cinque anni sugli Ogm nell'agricoltura lanciando un chiaro segnale al mondo politico ed economico. Il bando è stato inoltre approvato all'unanimità da tutti i 26 cantoni e semi cantoni della Confederazione elvetica. Una circostanza rarissima. In pratica, però, in Svizzera non cambierà molto poichè la legislazione attuale, in vigore dal 2004, prevede una richiesta d'autorizzazione per gli Ogm ed attualmente non vi sono domande pendenti.
L'esito dello scrutinio dota il piccolo Paese alpino di norme Ogm tra le più severe in Europa. Il testo approvato prevede il divieto dell'importazione e della coltivazione di piante, parti di piante e sementi geneticamente modificate in grado di riprodursi e che sono destinate a essere usate all'aria aperta, a fini agricoli o forestali. Stabilisce inoltre un bando di cinque anni per animali transgenici destinati alla produzione di alimenti o di altri prodotti agricoli. Le importazioni di alimenti contenenti Ogm non sono colpiti dal divieto, nè la ricerca. A me sinceramente non piacciono molto gli svizzeri come popolo, sono sincero, ma questo tipo di democrazia referendaria invece mi piace molto soprattutto se pensiamo all'abuso fatto in Italia di questo strumento e al prossimo importantissimo appuntamento: quello per salvare tutti la nostra Costituzione!
Una follia per...la Cultura...e per i Sigur Ros
Ovviamente nessuno dei frequentatori di questo Blog, se ha capito un pò che persona sono, aveva messo in dubbio che sarei andato a vedere di Sigur Ros a Firenze ieri sera.
Infatti...
D'altronde non posso farci niente, è da parecchio tempo che ho contratto questa forma di dipendenza per questi ragazzacci che vengono dalla mia terra preferita: l'Islanda.
Una follia nel senso che spazza via d'incanto ogni certezza in chi mi dipinge come indeciso.
Una follia perchè solo per uscire da Parma ieri sera ho impiegato mezz'ora, ma lo nostra viabilità è orgoglio nazionale vero Assessore Vignali?, mentre fortunatamente per arrivare a Bologna non ci sono stati problemi. Ringrazio pubblicamente Sergio che ha avuto la grande idea di regalarmi il biglietto e di portarmi con sè a Firenze con la sua macchinona, l'Audi A8, che sembra veramente un'astronave. Poi nelle follie devi sempre mettere in conto un pò di sfortuna, forse preventivata, dato lo stato delle Autostrade Italiane. Alla fine ti rendi conto di quanto sia vicina Bologna, di quanto sia vicina Firenze e quanto lo sarebbe se ci fosse un'autostrada degna di questo nome. Ma noi buttiamo pure i soldi nel Ponte sullo Stretto di Messina e continuiamo ad avere un autostrada a due corsie senza corsia di emergenza nel tratto appennico, quello più pericoloso d'Italia. Basta un camion di traverso, sempre loro, una fila interminabile di camion c'era ieri sera tanto da domandarsi ma cosa cavolo trasportano, dove cavolo vanno tutti questi camion? La Logistica, una scienza sconosciuta in italia come ha denunciato milioni di volte inascoltato Beppe Grillo. Cosi un'ora buttata e siamo arrivati al Sash Hall a concerto inoltrato, alle 10 di sera. Che dire? Tre quarti d'ora intensi, ma ragazzi, un'acustica che raramente mi era capitato di ascoltare. Non dico eresie, ma oserei dire perfetta.
Io ricordo di essere stato al Sash Hall anni fa con il FanClub dei R.E.M., per una convention, ed in effetti era già un bello spazio, ma probabilmente hanno fatto dei lavori, è uno spazio incredibilmente bello, una vera Hall da concerti a forma quasi semi circolare con tanto di balconata. Ci siamo spostati un pò e dovunque si sentiva e vedeva benissimo anche se un concerto dei Sigur Ros per me è da vedere seduti in poltrona per assaporare ogni singola tonalità di questi "geni da orchestra".
Un'equilibrio, un'emotività, una padronanza di suoni e dinamiche armoniche da far invidia a Mozart.
Straordinari come sempre, la voce di Jons con quel falsetto che tanto infastidisce mio padre che quando ascolto Takk, che dal vivo sembra celestiale, i giochi di luci , le trovate scenografiche, il telo bianco che ricopre i nostri in chiusura si possono racchiudere in un sola parola: eleganza. Eleganza per uno dei migliori live, per fortuna avevo fatto già una follia per prendere il biglietto dello show a Villa Arconati questa estate, degli ultimi anni di cui ci ricorderemo negli anni a venire.
La bellissima serata poi si è conclusa a Bologna, altra città che amo per la sua vivacità, dove siamo ritornati a mezzanotte e mezza. Una telefonata e recuperiamo Vince e Monia che erano stati al Covo tra le 30 persone che hanno assistito al concerto di Mark Eitzel. Quattro chiacchiere, il tentativo di Vince, non riuscito, di farmi venire a Rimini a vedere i Deus e ritorno a Parma per le tre di notte.
Al mio dolce risveglio di mezzogiorno e mezza operato da mio padre il quale forse si domandava se fossi vivo, mi attendono poche buone notizie.
Lo sciopero generale ha una partecipazione altissima, ma Berlusconi lo definisce inutile, questa è l'altissima considerazione per chi protesta, e sfortunatamente per lui non solo Comunisti ma anche persone che gli hanno regalato il voto, che ha il nostro presidente del Consiglio, un bimbo di quattro anni muore in "Centro d'accoglienza" di Bologna, ma i Centri sono sicuri, An e Forza Italia litigano sulle "quote rosa", il latte "contaminato" non è solo della Nestlè ma anche della Milupa ed il "Ministro" Storace denuncia la Nestlè per le dichiarazioni su un presunto accordo per lo smaltimento di questo latte con la CEE ed in particolare l'Italia.
Poi ovviamente le notizie che i carotaggi effettuati in Antartide, strane similitudini con il film The Day Alfter Tomorrow, ci dicano che il livello dei gas serra primari e in particolare dell'anidride carbonica, sono aumentati drammaticamente insieme all'inizio della rivoluzione industriale, raggiungendo una velocità di incremento che il nostro pianeta non aveva mai visto in centinaia di migliaia di anni e che tutto ciò sia opera dell'uomo, o che grazie ai Cinesi stiamo vivendo una Chernobyl Chimica con il benzene che sta devastando un fiume che sfocia in Siberia e non abbiamo nessuna notizia sulle loro fabbriche chimiche, non sono come sempre da prima pagina.
Cosi come non è da prima pagina la notizia che l'Italia sia scesa al terzultimo posto per livello d'istruzione in Europa, tanto noi tagliamo i fondi a Cultura ed Istruzione, che ce ne importa.
Sessantasei percento di analfabeti di ritorno.
E la Riforma Moratti ci mette la pietra tombale sopra sull'istruzione così gli analfabeti di ritorno aumenteranno ancora.
Ma tanto, che ce ne importa.
Le cose importanti sono l'Isola dei Famosi in prima serata, a Parma e di questo bisogna almeno darne atto al giovane direttore Gavazzoli, TVParma trasmette sempre la prima del Teatro Regio, quante volte è accaduto di vedere in prima serata sulla RAI la televisione pubblica che tutti gli italiani finanziano con il canone, la prima della Scala di Milano o della Fenice di Venezia, giusto per restare sulla musica classica che tutti ci dicono sia Cultura?
Poi ci si chiede perchè l'India o la Cina ci stanno invadendo, forse perchè loro stanno alfabetizzando milioni e milioni di persone?
Io nel mio piccolo, ho cercato di provocare una discussione su E'Grand'Estate, il festival estivo di Parma "dedicato ai giovani", che è una vera schifezza, non è la prima volta che lo faccio e nemmeno sarà l'ultima, ma averlo fatto in prima pagina su Alicenonlosa.it che so essere letta dai potentati che hanno in mano le chiavi della mia città ed esserci riuscito così egregiamente mi riempie di orgoglio.
Potrete controllare voi stessi cliccando qui Arci Joes, mi sembra abbastanza ovvio che dietro il nick DaMoCle si nasconda qualche organizzatore o addirittura qualcuno del Comune di Parma, l'importante era farli venire allo scoperto e questi "boccaloni" hanno abboccato! 
Buongustai!
Eheheheheheheheheheh...
P.S. Ah, l'Articolo dell'Economist sull'Italia lo trovate qua.