Sono stanco di questa Italia, sono stanco di vedere persone meno colte e con meno capacità andare avanti nella vita ed avere successo solo perchè conoscono e sono amiche di, sono stanco di non vedere mai riconosciute e valorizzate le nostre qualità, sono stanco di vedere attorno a me persone che non riescono a costruirsi un futuro, sono stanco di pensare che i nostri padri stavano meglio di noi, sono stanco di vedere la nostra volontà calpestata, sono stanco di sentire che siamo la prima generazione che sta peggio di quella che ci precede, sono stanco di vedere al governo i nostri dipendenti che pensano solo ai propri interessi. Sono stanco di questa destra, sono stanco di questa sinistra, sono stanco di chi mi etichetta come anarchico perchè non la penso come lui. Sono un libero pensatore ma sono stanco di questa Italia. Voglio troncare il rapporto con questa Italia ma non voglio fuggire dal mio paese anche perchè sono convinto di non essere l'unico che l'ama...
Si riparte...
Non ditemi che sono un drogato da web, forse sono un drogato da informazione ma provate a stare voi senza web e soprattutto senza e-mail per un mese e mezzo e poi ne riparliamo!
Oggi giorno vuol dire essere fuori dal mondo, poi quando stai combattendo una battaglia come quella che sto combattendo io a Parma, contro l'inceneritore, con tutti i contatti via mailing list è un vero danno.
Che dire?
Abbiamo un governo nuovo che si appresta a cominciare ad affrontare tutta una serie di problemi, mi auguro che a Roma comprendano l'importanza del "mondo internet" e agiscano di conseguenza per tutelare i cittadini e gli utenti perchè, dopo averlo toccato con mano, anche questo mondo è una vera e propria giungla e tu sei solo a combattere contro queste companies.
Quando ti senti rispondere da Antitrust e Associazione che non possono fare nulla che fai?
Rompi le balle.
Sono uno specialista e chi mi conosce lo sa, ma devo dire che è stata durissima.
E' stata durissima perchè nessuno ti dice la verità.
Nessuno.
Wind mi contatta in gennaio per vendermi l'adsl2
Inziano le bugie.
Non potevano vendermi l'adsl2 per il semplice fatto che ora che ho finalmente il collegamento Wind vado a 4 Mega e la mia zona non è ancora coperta.
Peccato che a gennaio mi abbiano detto che sul mio numero era già possibile attivare l'adsl2.
Ma non finisce qui.
TIN.IT, che comunque maledico per il resto dei pochi loro pochi giorni, perchè tanto da Video On Line SPA dopo essere stata inglobata dal Tronchetto dell'Infelicità, come lo chiama Beppe, è diventata Nuova Tin.it S.r.l., probabilmente per licenziare un po' di gente, e sparirà presto visto che non ha senso che esistano due reparti che fanno la stessa cosa, c'è già Alice, nonostante mail che promettevano il passaggio a 4 Mega e mie contro mail e contro telefonate continuava a rispondermi invariabilmente che non era possibile mettere i 4 mega sul mio numero di telefono.
Ok, non ci credo, ma allora per quale motivo, visto che Alice e Tin.it sono la stessa azienda mi devi fare pagare come se avessi i 4 mega e cioè il doppio visto che continui a darmi 640K ?
Eh, risposta difficile vero?
Gli ho anche proposto almeno di passarmi il canone allo stesso prezzo di alice 640, niente da fare.
Sà, siamo due aziende diverse.
Si, raccontatelo a qualcun'altro!
Morale, cosa dovevo fare?
L'unica arma possibile di ricatto: vi disdico il contratto.
Niente da fare.
Quindi?
Ritorniamo a gennaio 2006.
Visto che Wind mi ha appena chiamato offrendomi 12 Mega a 10 Euro meno di quello che sto pagando una 640K di Tin.it, sembra assurdo ma le cose funzionano proprio cosi nel mercato internet, 60 giorni prima come da contratto mando A/R e disdico il contratto.
Qua inizia il mistero.
Ecco quando parlo di regole del mercato, perchè ognuno racconta una bugia diversa.
Tin.it dice che ha torto Wind
Wind dice che ha torto Tin.it
Nel mezzo l'utente coglione che alla fine rimarrà senza adsl per un mese e mezzo con danno incalcolabile subito.
Praticamente, Tin.it dice che Wind non poteva fare il contratto in gennaio perchè c'era l'adsl attiva per cui Telecom dopo aver tentato per 7 volte di attivare l'adsl di Wind e trovando la linea occupata da se stessa, cioè da Tin.it, chiude la pratica.
Spero avrete sorriso dopo aver letto quanto sopra pero' avete capito bene.
Questi hanno chiuso la mia pratica senza dirmelo.
Cosa vuol dire.
Vuol dire che io chiamavo Wind e mi dicevano che non potevo più richiedere il collegamento!
C'è voluto del bello e del buono per riuscire a strappare dal maledetto Call Center quello che ho scritto sopra!
Ma non è finita.
Wind invece mi dice che Tin.it era obbligata a lasciare la linea in gennaio dopo la mia richiesta di chiudere il contratto con loro, quindi è Tin.it/Telecom che gli ha fatto la guerra non lasciando la linea in gennaio.
Insomma, ho capito che dei Call Center non ci si poteva fidare, cosi mi sono recato in un Negozio Wind, con persone vere gentilissime a cui spiegare tutta la storia che mi hanno risolto il problema.
Come?
Con una nuova richiesta dell'adsl fatta in aprile a nome di mio padre perchè io ero per Wind un utente KO e non potevo più richiedere la linea adsl.
Fantastico.
Poi se andate sul sito di Telecom Alice ora potete prenotare l'adsl2 a 20 mega!
Vi prego, per la vostra salute, non fatelo, tanto non esiste l'adsl2, secondo ci vorranno almeno altri 6 mesi!
Nel frattempo la battaglia contro l'inceneritore a Parma prosegue.
La raccolta firme pure, dopo le 1.300 raccolte per far parlare il Dott.Stefano Montanari in Consiglio Comunale, ne abbiamo raccolto altre 2.000 ed è dura cercare di fare informazione tra la gente, tocchi con mano veramente la pasta di cui sono fatti gli italiani.
Sto cercando di manterenere una sorta di rassegna stampa, l'ultimo episodio carino da leggere riguarda una sorta di "censura" attuata nei nostri confronti.
Praticamente ci hanno negato il banchetto della raccolta delle firme ad una festa di quartiere con un pretesto falso ma siamo riusciti a sputtanarli sull'unico organo di informazione cartacea libero a Parma, Polis Quotidiano.
Ma la rivincita ce la siamo presi stasera.
Il Comune organizza in tutta fretta una presentazione del PAI, Polo Ambientale Integrato, ovvero dell'Inceneritore ai cittadini.
Peccato che sia una presentazione ad inviti.
Ovviamente cittadinanza ed inviti non vanno proprio d'accordo e altrettanto ovviamente non potevano non invitare tutte le associazioni, quindi anche noi.
Allora decidiamo di fare all'Amministrazione un bello scherzetto.
Stamattina esce su Alicenonlosa l'intervista alla nostra portavoce.
Ma lo scherzetto non finisce qui, la notizia è che lunedi 15 abbiamo organizzato una conferenza veramente pubblica a Parma all’Auditorium della Scuola Toscanini di via Cuneo.
Oltre a Montanari interverranno Walter Ganapini di Greenpeace Italia, il Dott. Maurizio Vescovi (uno dei due Consiglieri Comunali che hanno votato contro l’inceneritore) ed il Dott. Manrico Guerra di Medici per l’Ambiente. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare.
Alle ore 21.30 la SEC, la S.R.L. che cura le Relazioni Pubbliche e Istituzionali ANNULLA LA PRESENTAZIONE!
Data l'improvvisa indisponibilità di alcuni relatori che avrebbero dovuto partecipare alla presentazione del Progetto di Gestione integrata dei rifiuti prevista per domani, MERCOLEDI' 10 MAGGIO alle ore 11,30 presso la Sala consiliare del Comune di Parma, comunichiamo che l'evento sarà spostato a data da destinarsi. Ci scusiamo per l'inconveniente.
Cordiali saluti.
Segreteria organizzativa SEC
Relazioni Pubbliche e Istituzionali srl
Ufficio di Parma - Borgo Antini, 4 - 43100 Parma
C'è molto altro di cui parlare ma stanotte posso andare a letto felice...