Sono stanco di questa Italia, sono stanco di vedere persone meno colte e con meno capacità andare avanti nella vita ed avere successo solo perchè conoscono e sono amiche di, sono stanco di non vedere mai riconosciute e valorizzate le nostre qualità, sono stanco di vedere attorno a me persone che non riescono a costruirsi un futuro, sono stanco di pensare che i nostri padri stavano meglio di noi, sono stanco di vedere la nostra volontà calpestata, sono stanco di sentire che siamo la prima generazione che sta peggio di quella che ci precede, sono stanco di vedere al governo i nostri dipendenti che pensano solo ai propri interessi. Sono stanco di questa destra, sono stanco di questa sinistra, sono stanco di chi mi etichetta come anarchico perchè non la penso come lui. Sono un libero pensatore ma sono stanco di questa Italia. Voglio troncare il rapporto con questa Italia ma non voglio fuggire dal mio paese anche perchè sono convinto di non essere l'unico che l'ama...
La legge non è uguale per tutti
Certo che ci sono dei personaggi in questo governo che sono uno spettacolo. Uno dei migliori è sicuramente Maroni, d'altronde se Castelli è Ministro della Giustizia...
Insisto sulla questione dell'assegno di 1.000 euro ai nuovi nati perchè l'ho trovata una misura iniqua già alla sua istituzione e speravo in un ravvedimento una volta che questo tipo di contributo veniva riproposto.
Così, quando per una volta mi trovo d'accordo con Forza Italia, insomma con Giovanardi, un bel democristianone di quelli di una volta che alla Camera ha proposto, giustamente, di porre un tetto di reddito (40.000-50.000 euro) per gli aventi diritto, ecco l'uscita mirabile del jazzista: "Non sono d'accordo è una misura universalistica. In nessun paese al mondo si pone un tetto a questa misura. E porre un tetto vorrebbe dire dover fare accertamenti: si spenderebbe di più di quanto si risparmierebbe".
Io sinceramente sono rimasto allibito, dico la verità.
Cioè, un ministro della Repubblica ci dice che fare gli accertamenti costa quindi è meglio dare i soldi anche a chi non ha diritto, anche ai miliardari, fare accertamenti costa quindi evadete pure le tasse, fare accertamenti costa quindi lasciamo entrare pure i terroristi o arrestiamo chi terrorista non è, fare accertamenti costa quindi costruite pure senza guardare l'impatto ambientale!
La cosa che fa rimanere allibito è che questi accertamenti sui contributi per i libri di testo, sul contributo per l'assegno di maternità, sul contributo per l'assegno al nucleo familiare esistono già e sono regolamentati dal redditometro, la dichiarazione ISEE.
Sarò monotono ma una Legge dello Stato obbliga gli Enti Pubblici all'applicazione dell'ISEE per la determinazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale e l'attribuzione di contributi sociali, per quale motivo lo Stato può derogare?
Non so come finirà ma una cosa è certa: la legge non è uguale per tutti!
Il Contratto con gli Italiani n.2 : che la farsa sia con noi!
Strano paese l’Italia, in quale altro paese del mondo un candidato alla presidenza del consiglio potrebbe andare a firmare un contratto con gli italiani in una trasmissione televisiva?
E' accaduto solo in Italia?
Cosi è accaduto solo in Italia ma in realtà anche in America c'è stato un precedente simile. Il 27 settembre 1994, trecento candidati repubblicani al Congresso degli Stati Uniti, sottoscrissero un celebre "Contract with America" in cui si impegnavano a passare otto grandi riforme nell'arco di una legislatura di soli due anni. In caso contrario, autorizzavano gli elettori a "buttarli fuori dal Congresso" (letteralmente "throw us out") anzitempo.
Newt Gingrich, l'ispiratore del "Contract with America", il vero inventore di questi finti contratti - finti perché non sanzionabili - fu, di lì a poco, accusato di conflitto di interessi e bombardato di critiche all'interno del suo stesso partito.
L'ambizioso programma dei Repubblicani non venne portato a termine, ma non furono cacciati a forza dal Congresso. Né si dimisero per coerenza con se stessi.
Eppure, nonostante questo precedente di cui non avevo letto da nessuna parte prima d’ora, sono in tanti quelli che pensano che una delle armi vincenti comunicativamente parlando del Cavaliere, sia stata proprio quella del Contratto.
Ora però c’è un problema.
I contratti, anche quelli “finti” come quello firmato dal notaio televisivo Bruno Vespa, hanno un difetto, vanno rispettati.
Ma ve lo ricordate il contratto con gli italiani?
Siamo all’assurdità, non so se ridere o piangere, ma ne potete trovare una copia su ebay!
Questo contratto siamo sicuri che sia stato rispettato?
Di solito prima di firmarne uno nuovo si controlla che il precedente sia stato soddisfacente per entrambe le parti.
Ma il Cavaliere non perde tempo, dopo aver liquidato la polemica “illusionista” di Casini con la memorabile ed originalissima frase “probabilmente ce l’aveva con la sinistra” (certo,certo), ecco che da Barcellona, si vede che i proclami vengono meglio all’estero, rilancia: “Proporrò un nuovo contratto con gli italiani più ampio dei 5 punti contenuti dal contratto precedente. Contratto che si contrapporrà a quello della sinistra che, se è quello che viene dalle dichiarazioni di un protagonista della loro coalizione, beh, andiamo bene...”.
Si vede che se ne propone uno nuovo è sicuro che il precedente sia stato rispettato!
Allora andiamo a rispolverarlo!
CONTRATTO CON GLI ITALIANI
Tra Silvio Berlusconi, nato a Milano il 29 settembre 1936, leader di Forza Italia e della Casa delle Libertà, che agisce in pieno accordo con tutti gli alleati della coalizione, e i cittadini italiani si conviene e si stipula quanto segue.
Silvio Berlusconi, nel caso di una vittoria elettorale della Casa delle Libertà, si impegna, in qualità di Presidente del Consiglio, a realizzare nei cinque anni di governo i seguenti obiettivi:
1. Abbattimento della pressione fiscale
Non vi è stato un effettivo abbattimento della pressione fiscale, ma un suo aumento, come tutti i cittadini possono personalmente constatare in generale tutti i tributi locali sono aumentati ma non solo...;
a) con l’esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di vecchie lire annui;
NON RISPETTATO
b) con la riduzione al 23% dell’aliquota per i redditi fino a 200 milioni di vecchie lire annui;
NON RISPETTATO
c) con la riduzione al 33% dell’aliquota per i redditi sopra i 200 milioni di vecchie lire;
NON RISPETTATO
d) con l’abolizione della tassa di successione e della tassa sulle donazioni.
RISPETTATO
Sapete io Silvio Berlusconi dovevo risparmiare un bel pacco di miliardi se no come facevano Piersilvio e Marina poverini?
2. Attuazione del “Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione dei crimini” che prevedeva tra l’altro l’introduzione dell’istituto del “poliziotto o carabiniere o vigile di quartiere” nella città, con il risultato di una forte riduzione del numero di reati rispetto ai precedenti 3 milioni.
Non vi è stata alcuna riduzione del numero dei reati, ma anzi, in base ai recenti dati ISTAT, gli stessi sono aumentati del 10% rispetto l’anno precedente, e, cosa ancor più grave, restano per la gran parte impuniti.
I Poliziotti di quartiere sono stati istituiti ma sono solo 2.000 mentre in Italia ci sono oltre 8.000 Comuni, fate un po’ voi.
NON RISPETTATO
Basta visitare il sito dell'Inps per scoprire che a fine 2002 c'erano ben otto milioni di pensioni (escludendo le pensioni e gli assegni sociali) inferiori a 500 euro al mese. Per portarle tutte al milione di vecchie lire ci sarebbero voluti 17 miliardi di euro, circa un punto e mezzo del Pil. Ma forse Berlusconi si riferiva, anziché alle pensioni, ai redditi dei pensionati (come è noto, si può ricevere più di una pensione). Bene, anche in questo caso - secondo i dati Istat - quasi due milioni di persone (per l'esattezza 1 milione e ottocentomila) mancavano all'appello a fine 2002. Non c'è da stupirsi perché gli aumenti sono stati concessi, nel gennaio 2002, solo agli ultra-settantenni con redditi di coppia inferiori ai 6.800 euro. Supponendo che l'integrazione sia anche solo di 100 euro al mese per pensionato, per raggiungere il traguardo ci sarebbero voluti altri 2 miliardi e mezzo di euro.
In poche parole su 7.500 pensionati solo un terzo, c’è chi dice un quarto ha avuto un aumento.
NON RISPETTATO
4. Dimezzamento del precedente tasso di disoccupazione con la creazione di almeno 1 milione e mezzo di nuovi posti di lavoro.
Nonostante le riforme attuate da Treu con il precedente governo, nonostante l’introduzione della Legge Biagi e come già scritto in un precedente post nonostante l’aumento dei posti fissi a discapito dei contratti a tempo determinato che sono comunque 4 milioni, non è stata dimezzata la disoccupazione, in quanto secondo le ultime rilevazioni Istat del 2005 il tasso disoccupazione è sceso dal 9,6 % del 2001 al 7,1 % del 2005 e non allo sbandierato 4,8% previsto per fine legislatura;
Se inoltre teniamo conto della regolarizzazione di circa 700mila extracomunitari grazie alla Bossi-Fini, vediamo che in realtà il 7,1% non è un dato reale.
NON RISPETTATO
5. Apertura dei cantieri per almeno il 40 percento degli investimenti previsti dal Piano decennale per le Grandi Opere considerate di emergenza e comprendente strade, autostrade, metropolitane, ferrovie, reti idriche e opere idro-geologiche per la difesa dalle alluvioni.
Molto furbescamente, il buon Silvio nel contratto prevede l'apertura dei cantieri per almeno il 40 per cento degli investimenti previsti dal Piano decennale per le grandi opere. Si tratta di circa 35 miliardi di euro, vale a dire quasi tre punti di Pil e c'è chi sostiene che alcune stime di costo siano inverosimilmente basse. Anche se il contratto parla di "apertura di cantieri", è, legittimo pensare che gli elettori dovrebbero apprezzare di più il completamento di qualche opera piuttosto che la formale apertura di lavori che, nella migliore tradizione italiana, potrebbero andare avanti all'infinito. Inoltre molte opere come la TAV sono opere già iniziate e finanziate dai precedenti governi. Una cosa è stata fatta, la privatizzazione della Società Autostrade a Benetton. Inoltre molte opere suscitano forti dubbi, come il Ponte sullo Stretto, oppure, il Frejus. Altre tratte autostradali e ferroviarie andrebbero valutate con cura, in un confronto trasparente e "neutrale" fondato su dati quantitativi di costi e benefici.
NON RISPETTATO
Anche in questo ultimo caso esistono strategie alternative di spesa. Per esempio, la gran parte dei traffici e della congestione avviene nelle aree urbane e metropolitane: qui si generano i maggiori costi per le imprese e per l'ambiente.
Perché non pensare almeno a una allocazione di risorse più equilibrata tra "archi" e "nodi" del sistema dei trasporti?
Esistono rilevantissime alternative di strategie di spesa per il rilancio economico, non è che per forza bisogna solo costruire case, va bene che Berlusconi è un palazzinaro, ma insomma!
Magari investire di più con apposite Leggi obiettivo dedicate ai beni artistici e culturali che generano flussi turistici certi, duraturi e in crescita, data l'unicità del patrimonio italiano?
O leggi-obiettivo su ricerca, scuola, settori high-tech?
Dati estrapolati da www.lavoce.info
Ora dico, Newt Gingrich, l'ispiratore del "Contract with America", il vero inventore di questi finti contratti fu accusato di conflitto di interessi, si sa che in Italia non esiste il conflitto di interessi.
O meglio non esiste una vera Legge.
A me, come cittadino italiano, basterebbe che il precedente contratto venisse rispettato, mi accontenterei, ma se lo voglio far rispettare a che tribunale mi devo rivolgere?
Alla trasmissione Forum di Canale5?
Qualcuno si è dimenticato che prevedeva che se al termine dei cinque anni di governo non fossero stati raggiunti gli obiettivi previsti da almeno 4 (quattro) su 5 (cinque) delle clausole indicate, Berlusconi Silvio si sarebbe impegnato formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle successive elezioni politiche.
Visto che Berlusconi Silvio è gravemente inadempiente, diffido Berlusconi Silvio dal presentarsi alle prossime elezioni politiche riservandomi azioni nelle competenti sedi a tutela dei miei diritti e della mia dignità.
Diritto?
A ma per i contratti finti queste clausole non valgono purtroppo...